DOPO LA TREGUA …. IL RISCHIO RESTA
A giugno, la tregua del conflitto in Medio Oriente e la riapertura dello Stretto di Hormuz hanno favorito un parziale rientro delle quotazioni energetiche, dopo le forti tensioni osservate nei mesi precedenti. Il ribasso è stato particolarmente evidente sul mercato petrolifero, sebbene i prezzi rimangano su livelli superiori al periodo pre-shock.
Anche il gas naturale ha registrato una flessione sui mercati europeo e asiatico, sostenuta dal miglioramento delle aspettative sull’offerta.
Il quadro resta tuttavia disomogeneo. I prezzi dell’energia elettrica sono tornati ad aumentare nei principali mercati europei, con l’Italia ancora su livelli più elevati rispetto agli altri paesi, mentre il prezzo della CO₂ nell’EU ETS ha proseguito la risalita, mantenendosi sopra la media del 2025.
PREZZI MEDI A GIUGNO 2026
■ Brent: 84,5 $/b, ▼-18,6% mensile | ▲ +21,0% annuo
■ TTF: 44,8 €/MWh, ▼-5,6% mensile | ▲+ 23,1% annuo
■ PUN: 120,1 €/MWh, ▲+10,2% mensile | ▲ +7,5% annuo
■ CO2 (ETS): 77,9 €/tCO2, ▲ +4,0% mensile | ▲ +8,1% annuo