
Il ciclo economico sembra risentire poco della frattura intervenuta nel sistema delle relazioni internazionali e delle tensioni belliche che ne stanno conseguendo. All’approssimarsi della pausa estiva, il prezzo del petrolio quota il 15% in più rispetto a inizio 2026 e per il gas TTF si misura un incremento del 52%. Con più specifico riferimento all’Italia, l’indice di prezzo delle materie prime energetiche segna un incremento complessivo, a inizio agosto, di quasi il 23%. La spinta inflazionistica propagata dai mercati energetici si sovrappone alla grande incertezza legata alla politica commerciale statunitense, con l’eliminazione del primo ciclo di dazi imposto per via giudiziaria, ma con la prospettiva di nuove tariffe già annunciate dall’Amministrazione Trump. Al contempo, le politiche monetarie sembrano orientarsi verso un atteggiamento se non restrittivo quantomeno non accomodante, con un rialzo dei tassi già avviato in Europa e una progressiva restrizione delle condizioni di liquidità in atto negli Stati Uniti. Un’analisi sulle prospettive delle politiche monetarie negli Stati Uniti e nell’Eurozona è contenuta nel primo capitolo del Rapporto.
Ciononostante, i principali indicatori reali restano indirizzati in senso espansivo, con segnali di accelerazione che hanno iniziato a manifestarsi nel corso del secondo trimestre. Secondo le elaborazioni CPB, il volume degli scambi di beni sarebbe aumentato nei primi cinque mesi del 2026 a un saggio medio del 5,4%, quasi un punto in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (+4,6%), che pure aveva sorpreso in positivo. Meno brillanti, sempre secondo le stime CPB, sono gli andamenti della produzione industriale mondiale, con variazioni scese, tra gennaio e aprile, dal +3,5% al +1%. Gli indicatori Markit collocano comunque in zona espansiva il ciclo manifatturiero dei maggiori paesi, con l’eccezione recente della Cina, e analoga misurazione viene fornita per il comparto dei servizi. In fase positiva rimangono anche i mercati azionari, sospinti dai massicci investimenti nell’intelligenza artificiale.